Solidarietà concreta a favore di Peppinio Caldarola e Antonio Polito
L'appello della Associazione Appuntamento a Gerusalemme. Le coordinate bancarie per i versamenti.
Cari amici,
come sapete è stata pubblicata la motivazione della sentenza che condanna Peppino Caldarola e Antonio Polito a pagare immediatamente al disegnatore Vauro Senesi 25mila euro. La sentenza di condanna sostiene che Vauro è insindacabile in quanto benefattore dell'umanità , probabilmente per la sua attività filo-palestinese e anti-israeliana. Secondo il magistrato, inoltre, era assolutamente legittimo da parte di Vauro disegnare in una vignetta Fiamma Nirenstein con il naso adunco e con una stella di David cucita sul vestito, accanto a un fascio littorio, in quanto così si voleva criticare la sua collocazione in una lista elettorale di centro-destra.
La condanna di Caldarola, peraltro per un pezzo satirico, e di Polito, in quanto direttore del 'Riformista', solleva molta inquietudine perchè stabilisce che c'è chi può fare satira e chi no, che è legittima la satira che utilizza stereotipi anti-ebraici, e che una cittadina ebrea non può scegliere liberamente dove stare politicamente, come può fare qualunque altro cittadino italiano, essendo invece, secondo Vauro, e secondo il giudice, intollerabile la sua collocazione a destra. Sono in ballo quindi consistenti questioni di principio. E' per questo che vi proponiamo di far parte del gruppo di persone impegnate assieme alle Comunità ebraiche italiane nella raccolta dei fondi per pagare la sanzione a cui sono stati condannati Caldarola e Polito. Qual è il senso di questa raccolta di denaro?
Dare l'idea che non siamo di fronte ad uno scontro fra giornalisti di opposte posizioni, una delle quali a noi più vicina, ma siamo di fronte a un attacco serio alla libertà di stampa, alla inusitata legittimazione degli stereotipi anti-ebraici, alla contestazione del parità politica per i cittadini di religione ebraica. Vauro ha intimato il pagamento della somma entro pochi giorni, proprio per questo siamo costretti a chiedere grande sollecitudine nella risposta. Abbiamo anche intenzione di formare un piccolo comitato che seguirà il processo nella sede della Corte di Appello dove ci auguriamo il verdetto sarà diverso. In questo caso il comitato provvederà a restituire ai sottoscrittori la somma che Vauro dovrà restituire.
Il contributo va inviato sul conto intestato all'associazione 'Appuntamento a Gerusalemme' IBAN - IT58U0617503202000000743980 indicando nella causale il proprio nome (per poter restituire i soldi) e sentenza Vauro/Caldarola.
Grazie.
Per Appuntamento a Gerusalemme Anita Friedman (presidente)
Anna Borioni
Cari amici,
come sapete è stata pubblicata la motivazione della sentenza che condanna Peppino Caldarola e Antonio Polito a pagare immediatamente al disegnatore Vauro Senesi 25mila euro. La sentenza di condanna sostiene che Vauro è insindacabile in quanto benefattore dell'umanità , probabilmente per la sua attività filo-palestinese e anti-israeliana. Secondo il magistrato, inoltre, era assolutamente legittimo da parte di Vauro disegnare in una vignetta Fiamma Nirenstein con il naso adunco e con una stella di David cucita sul vestito, accanto a un fascio littorio, in quanto così si voleva criticare la sua collocazione in una lista elettorale di centro-destra.
La condanna di Caldarola, peraltro per un pezzo satirico, e di Polito, in quanto direttore del 'Riformista', solleva molta inquietudine perchè stabilisce che c'è chi può fare satira e chi no, che è legittima la satira che utilizza stereotipi anti-ebraici, e che una cittadina ebrea non può scegliere liberamente dove stare politicamente, come può fare qualunque altro cittadino italiano, essendo invece, secondo Vauro, e secondo il giudice, intollerabile la sua collocazione a destra. Sono in ballo quindi consistenti questioni di principio. E' per questo che vi proponiamo di far parte del gruppo di persone impegnate assieme alle Comunità ebraiche italiane nella raccolta dei fondi per pagare la sanzione a cui sono stati condannati Caldarola e Polito. Qual è il senso di questa raccolta di denaro?
Dare l'idea che non siamo di fronte ad uno scontro fra giornalisti di opposte posizioni, una delle quali a noi più vicina, ma siamo di fronte a un attacco serio alla libertà di stampa, alla inusitata legittimazione degli stereotipi anti-ebraici, alla contestazione del parità politica per i cittadini di religione ebraica. Vauro ha intimato il pagamento della somma entro pochi giorni, proprio per questo siamo costretti a chiedere grande sollecitudine nella risposta. Abbiamo anche intenzione di formare un piccolo comitato che seguirà il processo nella sede della Corte di Appello dove ci auguriamo il verdetto sarà diverso. In questo caso il comitato provvederà a restituire ai sottoscrittori la somma che Vauro dovrà restituire.
Il contributo va inviato sul conto intestato all'associazione 'Appuntamento a Gerusalemme' IBAN - IT58U0617503202000000743980 indicando nella causale il proprio nome (per poter restituire i soldi) e sentenza Vauro/Caldarola.
Grazie.
Per Appuntamento a Gerusalemme Anita Friedman (presidente)
Anna Borioni



